
12 febbraio: Lincoln Memorial, il tempio greco in onore di Abraham Lincoln
12 febbraio 1915, 110 anni fa venne posta la prima pietra del Lincoln Memorial a Washington.

Lincoln Memorial
Abraham Lincoln fu il XVI presidente degli Stati Uniti e ancora oggi è considerato uno dei migliori presidenti, se non il migliore, di ogni tempo. A lui si deve infatti la "attuazione" dell'abolizionismo – movimento che lottò per porre fine alla schiavitù negli Stati Uniti d'America – e del Proclama di emancipazione, o ancora l'inaugurazione dell'Era della Ricostruzione al termine della fine della guerra civile americana.
Poteva dunque non essere eretto un monumento in onore di uno dei presidenti più amato d'America? La risposta è No.
La volontà di costruire un monumento in suo ricordo venne espressa dalla Lincoln Monument Association già nel 1867, due anni dopo la sua uccisione. Purtroppo però non si riuscì a trovare un sito sino al 1901, quando venne individuata un'area paludosa ma comunque adatta al progetto.
Il 9 febbraio 1911 il Congresso degli Stati Uniti d'America approvò la costruzione del monumento, che venne inaugurato il 30 maggio 1922 alla presenza del presidente della Corte suprema William Howard Taft.
L'imponente monumento, opera dell'architetto Henry Bacon, si discosta dallo stile romano dalla maggior parte degli edifici di Washington. Esso infatti assume le forme di un tempio greco dorico e si presenta come un "periptero dotato di trentasei massicce colonne, alte 10 m, che circondano la cella". Alla sommità di ognuna di queste colonne, sulla trabeazione, sono stati poi scolpiti i nomi dei trentasei Stati che componevano gli Usa e che le colonne stavano, in qualche modo, a simboleggiare. Al momento del completamento del monumento è stata aggiunta, all'esterno, una targa commemorativa con su incisi i nomi dei 48 Stati dell'Unione.
Anche all'interno, il Lincoln Museum, ricorda un tempio greco – ci si ispirò infatti al Tempio di Zeus di Olimpia. Centro focale del monumento è sicuramente la grande scultura di Daniel Chester French, la quale raffigura Lincoln seduto, con sguardo assorto e rivolto a est verso monumento a Washington, su un trono sul quale sono scolpiti "due fasci littori – i simboli dell'autorità della repubblica". A "decoro" degli interni vi sono infine delle iscrizioni sulle pareti – su quella sud il Discorso di Gettysburg, mentre su quella nord il secondo discorso inaugurale del presidente – e una serie di affreschi dipinti da Jules Guerin raffiguranti un angelo, la liberazione degli schiavi (parete sud) e l'Unità del Nord e del Sud degli Stati Uniti (parete nord).
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