
27 febbraio: La scoperta della Nuova Britannia
27 febbraio 1700, 325 anni fa venne scoperta la Nuova Britannia. La più grande isola dell'arcipelago di Bismark nella Papua Nuova Guinea.

Scoperta dell'isola Nuova Britannia
Il primo avvistamento dell'isola, da parte del navigatore Jacob Le Maire, risale al 1616. Egli credeva si trattasse di una parte dell'insieme che comprendeva anche la Nuova Guinea e la Nuova Irlanda, ma la sua teoria fu smentita da William Dampier il quale il 27 febbraio 1700 capì che, in realtà, si trattava di un'isola da lui ribattezzata Nova Britannia.
Nel 1884 la Germania "proclamò il suo protettorato sull'arcipelago", il quale venne rinominato arcipelago di Bismark.
Durante le due guerre mondiali, l'isola fu scenario di alcune importanti battaglie. L'11 settembre 1914, a pochi mesi dall'inizio della Prima Guerra Mondiale, una spedizione navale e militare australiana sbarcò sull'isola sopraffacendo le forze tedesche. Ciò provocò dell'annessione, a seguito del Trattato di Versailles del '19, della Nuova Britannia al territorio britannico della Nuova Guinea. Nel gennaio 1942, invece, i giapponesi bombardarono l'allora capitale Rabaul – dopo l'eruzione del Tavurvur nel 1994, il capoluogo venne spostato a Kokopo – e il 23 gennaio le truppe giapponesi sbarcarono sull'isola dando inizio alla battaglia di Rabaul. La capitale venne utilizzata come base giapponese sino all'agosto 1945.
Fonti: