
4 marzo: Cenerentola e l'uscita nelle sale cinematografiche
4 marzo 1950, 75 anni fa uscì nelle sale cinematografiche il film Cenerentola.

Cenerentola: il Film
Cenerentola, uno dei cartoni Disney più amati dal grande pubblico, fu il 12° classico Disney ad uscire nelle sale e rappresentò il ritorno al lungometraggio ispirato ad una singola storia dopo ben 8 anni di film collage. Inoltre, fu il primo grande successo dopo il 1937 – anno di uscita di Biancaneve e i sette nani – forse anche grazie alla presenza di soluzioni nuove in ambito televisivo e rappresentò l'inizio degli "Anni d'Oro" della Disney.
Facendo un passo indietro alla fine degli anni '30, dopo il successo di Biancaneve la Disney decise di puntare su lavori più ambiziosi – come Pinocchio e Bambi – e sulla realizzazione di nuovi film – tra cui proprio Cenerentola. Tuttavia la crisi economica, dovuta allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, provocò la sospensione di tutti i progetti e la necessità di concentrarsi su progetti più economici.
Nel 1948 la Disney decise, però, che era arrivato il momento di ritornare a dedicarsi alle grandi produzioni. E fu in questo periodo che iniziò la lavorazione del film Cenerentola, diretto da Wilfred Jackson insieme a Hamilton Luske e Clyde Geronimi.
La trama riprende sia elementi della fiaba Cendrillon di Charles Perrault, sia del racconto Aschenputtel dei fratelli Grimm. Della prima ritroviamo elementi quali la morte del padre, l'incantesimo che termina a mezzanotte, le scarpette di cristallo e la zucca che si trasforma in carrozza. Dal secondo, invece, l'idea degli uccelli che aiutano Cenerentola e il comportamento crudele della matrigna e delle sorellastre. Vennero poi aggiunte sequenze comiche con con topolini e un gatto.
A differenza, poi, di Biancaneve nella sceneggiatura finale il ruolo del principe venne semplificato, venne scartato un finale alternativo, in cui il principe scopre che Cenerentola è una serva e non una principessa e furono tagliate alcune sequenze musicali in cui Cenerentola appariva troppo scherzosa.
A livello stilistico Cenerentola presenta una perfetta fusione tra l'animazione dell'"Età dell'Oro" della Disney e le produzioni meno acclamate degli anni '50. Inoltre vi possiamo ritrovare alcuni riferimenti al genere noir nelle scene viste con gli occhi dei topolini o al film di Alfred Hitchcock Rebecca - La prima moglie nei rapporti tra la protagonista e la matrigna.
A rendere unico, per l'epoca, il film Cenerentola fu in particolare l'uso di un aspetto visivo uniforme, dato dall'accostamento di colori freddi come il blu e l'azzurro e tonalità più calde per trasmettere un'atmosfera magica; l'uso di luci soffuse come nella scena del ballo tra Cenerentola e il principe; l'uso di effetti speciali, come il riflesso di Cenerentola nelle bolle di sapone e l'apparizione luccicante della fata madrina.
Quando il film venne proiettato nelle sale, molti critici europei lo considerarono nettamente inferiore rispetto ai primi film della Disney. Questi vennero, però, presto smentiti. Cenerentola si rivelò infatti il film un grande successo e il film con più incassi al botteghino del 1950.
Fonti: