
7 marzo: L'istituzione del Sancrosanctum Concilium
7 marzo 1965, 60 anni fa entrò in vigore l'istruzione ecumenica Sancrosanctum Concilium.

Sancrosanctum Concilium
La Costituzione Sancrosanctum Concilium, promulgata il 4 dicembre 1963 con 2158 voti a favore contro 19 contrari, è "una delle quattro costituzioni conciliari emanate dal Concilio Vaticano II".
Essa fissa i "principi generali per la riforma e la promozione della sacra liturgia". Tra i principi contenuti vi sono: "La liturgia è il culmine verso cui tende l'azione della Chiesa e, al tempo stesso, la fonte da cui promana tutta la sua energia"; "La santa madre Chiesa desidera fare un'accurata riforma generale della liturgia affinché le sante realtà che significano, siano espresse più chiaramente e il popolo cristiano possa capirne più facilmente il senso e possa parteciparvi con una celebrazione piena, attiva e comunitaria".
A regolare la liturgia sono unicamente il Papa e i vescovi, sulla base dei propri studi teologici, storici e pastorali. Inoltre, per quanto riguarda la celebrazione liturgica si preferisce una forma comunitaria in cui ognuno svolge il proprio ufficio compiendo solo ciò che è di sua competenza e in cui fedeli partecipano tramite canti, acclamazioni, risposte e azioni.
I riti devono essere comprensibili e il meno prolissi possibile. La predicazione deve essere menzionata nei libri liturgici e deve essere svolta in lingua latina, eccetto l'amministrazione dei sacramenti che può essere recitata nella lingua nazionale per facilitare la comprensione alla popolazione.
Per quanto riguarda l'Eucaristia, il Concilio ha chiesto una revisione che "conservata fedelmente la sostanza dei riti, li semplifichi, sopprima le duplicazioni e gli elementi introdotti senza grande utilità e restituisca altri elementi andati perduti". Pertanto, si dovrà leggere la maggior parte della Sacra Scrittura, celebrare l'omelia nelle messe domenicali e festive con la partecipazione del popolo e recitare la Preghiera ai Fedeli. La comunione deve inoltre avvenire con ostie consacrate nella stessa messa.
Infine, il Concilio fornisce istruzioni su gli altri sacramenti, sulla liturgia delle ore, sulla musica sacra e sull'anno liturgico.
Fonti: